INTESTINO e BENESSERE

Intestino, secondo cervello? Proprio così!
Nel nostro intestino ci sono più neuroni che nel nostro cervello, ma non solo: è l’organo più esteso che abbiamo e il nostro benessere è strettamente correlato al suo.
Impariamo insieme a conoscerlo e scopriamo come prendercene cura ogni giorno, con piccole attenzioni!

L’INTESTINO, COS’È?

L’intestino è una porzione dell’apparato digerente compresa tra il piloro e l’orifizio anale. Anatomicamente viene distinto in due tratti, il piccolo intestino o intestino tenue (7 m) formato da duodeno, digiuno e ileo, ed il grande intestino o Intestino crasso (2 m) formato da cieco, colon ascendente, trasverso, discendente, sigma e retto.

CHE FUNZIONI SVOLGE L’INTESTINO?

  • Riceve energia dal cibo
  • Allena due terzi del nostro sistema immunitario.
  • A livello del tenue viene completata la digestione degli alimenti e buona parte dei principi nutritivi ottenuti (circa il 90%) viene assorbita.
  • Vengono trasferiti i nutrienti dal lume intestinale al circolo sanguigno, in particolare acqua, sali minerali, glucidi ed amminoacidi, vitamine.
  • La funzione primaria dell’intestino crasso è invece quella di accumulare i residui del processo digestivo e favorirne l’espulsione,
  • qui si ha inoltre un notevole assorbimento di acqua ed elettroliti.

L’IMPORTANZA DELLA FLORA BATTERICA

Nell’intestino crasso vengono assorbite anche vitamine prodotte dai miliardi di batteri simbionti che popolano il colon e che sintetizzano in particolare la vitamina K ed alcune vitamine del gruppo B.
La flora batterica intestinale digerisce al posto nostro la fibra alimentare e altri prodotti indigeribili all’uomo.
Si formano così acidi grassi a catena corta che il nostro organismo è in grado di utilizzare per ricavare energia. Tra questi l’acido butirrico sembra avere un effetto protettivo contro il cancro al colon.


La flora batterica può essere aiutata a mantenersi in equilibrio mediante l’utilizzo di probiotici, prebiotici e simbiotici:

PROBIOTICI

I probiotici sono microrganismi (soprattutto batteri) viventi e attivi, contenuti in determinati alimenti o integratori ed in numero sufficiente per esercitare un effetto positivo sull’ecosistema intestinale. Sono molto utili per ristabilire l’equilibrio intestinale compromesso da assunzione di antibiotici, stress, variazioni della dieta e per fare fronte a infezioni gastrointestinali.
I probiotici sono aggiunti specificatamente agli alimenti, e non vanno confusi con i fermenti lattici o i batteri che sono contenuti nello yogurt i quali sono anch’essi vivi, ma non hanno la capacità di riprodursi nell’intestino.

PREBIOTICI

I prebiotici invece sono sostanze non digeribili contenute in natura in alcuni alimenti – pane raffermo, vegetali – le quali promuovono la crescita, nel colon, di una o più specie batteriche utili allo sviluppo della microflora probiotica. (L’utilizzo di alimenti o integratori contenenti prebiotici è controindicato in pochi casi: di sindrome dell’intestino irritabile e di terapie radianti sul tratto gastrointestinale.)

SIMBIOTICI

I simbiotici infine sono un mix tra probiotici e prebiotici. Hanno capacità di migliorare da un lato la sopravvivenza degli organismi probiotici e dall’altro di favorire la formazione di un substrato specifico alla flora batterica intestinale già residente. Tra le potenzialità riconosciute ai simbiotici vi è il miglioramento dell’intolleranza al lattosio e di assorbimento di alcuni minerali (calcio, ferro e magnesio), ma anche la capacità di svolgere una azione normalizzante sulla funzionalità intestinale.

ALIMENTAZIONE

La fibra alimentare e gli integratori che la contengono stimolano la motilità intestinale, facilitando l’evacuazione.
Quando non vengono supportati da un’abbondante apporto di liquidi, gli effetti lassativi della fibra sono invece modesti. La raccomandazione, su cui concordano tutti gli enti che si occupano di sana alimentazione, è di assumere circa 30 g di fibre al giorno.

COSA MANGIARE

  1. Verdura in abbondanza! Almeno 2 o 3 porzioni al giorno
  2. 2 o 3 Frutti al giorno, dopo i pasti o come spuntino
  3. Preferire i cereali integrali: ricchi di fibra insolubile (anche pasta e pane!)
  4. Almeno 2-3 porzioni di legumi a settimana come SECONDO PIATTO: ricchi oltre che di fibre, anche di proteine vegetali
  5. Frutta secca come spuntino: oltre a contenere omega-3 e omega-6 contiene anche molte fibre
  6. Semi nelle preparazioni: ad esempio nelle minestre o sulle insalate
  7. Può essere utile anche il consumo di alimenti fermentati: ad esempio Kefir, Yogurt, Te kombucha, Tempeh, Miso, Crauti, Pasta madre (pane a lievitazione naturale).

CORRETTE ABITUDINI

Masticazione: una corretta masticazione, lenta e accurata, favorisce la digestione! È importante fare piccoli bocconi, e non avere fretta!

In bagno…sai qual è posizione corretta?

Una posizione scorretta può favorire il ristagno delle feci, causando stipsi e infiammazione.

PENSIAMO AL NOSTRO BENESSERE!

La nostra salute è strettamente correlata alla salute del nostro intestino, è importante imparare a prendersene cura e capire quando ha bisogno di aiuto. I professionisti della nutrizione possono aiutarci ad adottare lo stile di vita più adatto a questo scopo!

 

Dott.ssa Alice Schialva, Dietista

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