DETOX: falsi miti, errori comuni e verità

DETOX: falsi miti, errori comuni e verità

Le tanto popolari diete detox promettono di raggiungere in modo rapido e semplice obiettivi di benessere e forma fisica, depurando l’organismo dalle scorie accumulate.
Sono davvero efficaci? Ci sono rischi per la salute?
La nostra dietista spiega qual’è la strada migliore per detossificare l’organismo in modo corretto e senza rischi.

DETOX PER MODA

Negli ultimi anni si è diffusa sempre di più la convinzione che un’alimentazione sregolata, uno stile di vita frenetico, periodi di abbuffate come quello delle feste natalizie, ci mettano nelle condizioni di aver bisogno di depurarci da scorie e tossine accumulatesi nel nostro organismo.
Siamo costantemente bombardati da informazioni fittizie su come malattie e stress siano causati dalla presenza di tossine, immagazzinate tramite il contatto con ciò che ci circonda e soprattutto attraverso il cibo che ingeriamo.
Le ormai note “DIETE DETOX” o “Detossificanti” o “Disintossicanti” promettono di ripulire il nostro corpo da queste tossine, aiutandoci così a ritrovare energia, salute ed equilibro psico-fisico.
La grande popolarità di queste diete è alimentata dal desiderio diffuso di ottenere risultati in modo facile e veloce e dall’invitante promessa che una sola settimana di dieta stretta possa rimediare a lunghi periodi di abbuffate e sregolatezze.
Oggi esistono decine e decine di diete di questo tipo, tutte accomunate da alcune caratteristiche:

  • sono estremamente rigide
  • hanno basso o bassissimo apporto calorico
  • sono per lo più liquide, a base di succhi, centrifugati e acqua
  • vanno seguite dai pochi giorni fino ad alcune settimane

    LE DIETE DETOX FUNZIONANO?

La domanda sorge spontanea: alla base di tutto ciò esiste effettivamente un argomento scientifico che prova che questi stili alimentari possano portare un beneficio al nostro organismo, o sono solo l’ennesima presa in giro per i consumatori che sperano, tramite trattamenti fai da te, di ritrovare benessere, salute e magari anche giovinezza?
Il termine “dieta disintossicante” può suonare rassicurante e “scientifico“, in realtà però le diete detox non hanno nulla a che fare con la medicina convenzionale.
In medicina , infatti, il termine “disintossicazione” fa riferimento a trattamenti medici esclusivamente ospedalieri per il trattamento di soggetti esposti a sostanze tossiche quali droghe, alcol, metalli pesanti o veleni. L’uso del termine “disintossicante” è quindi improprio, una mera strategia di mercato per attirare i consumatori.
Come dice il nome stesso, l’obiettivo di una dieta disintossicante sarà sicuramente quello di eliminare le tossine che il nostro organismo, da solo, non è in grado di rimuovere, ma queste tossine cosa sono?
A questa domanda purtroppo non si può rispondere, infatti queste famigerate tossine non sono identificate e non si conoscono i meccanismi tramite cui le diete detox le eliminerebbero.
Per la medicina le tossine sono tutti quei veleni biologici, ad esempio quelli di vipera o scorpione; di conseguenza appare chiaro come anche lo stesso termine “tossina” sia utilizzato impropriamente.

IL CORPO HA DAVVERO BISOGNO DI AIUTI ESTERNI?

Chi promuove diete detox è solito affermare che il nostro organismo non sia in grado, da solo, di eliminare tutte le scorie accumulate.
In mancanza di gravi patologie (es. Renali) questo è falso!
Il sistema depurativo e detossificante del nostro organismo è sofisticato e duttile, esso è composto da 3 organi, specializzati ciascuno in compiti precisi:

  1. Fegato, che produce enzimi deputati a convertire le sostanze potenzialmente tossiche in altre, meno dannose, è efficiente nel neutralizzare qualsiasi tossina, che verrà sciolta in acqua ed espulsa tramite le urine.
  2. Reni, che eliminano diverse sostanze indesiderate nelle urine in poche ore, evitando il loro accumulo nell’organismo.
  3. Apparato Gastro-enterico, che crea ambienti ostili ai diversi batteri pericolosi, impedendo loro di diffondersi, in particolare il colon espelle le sostanze solide indesiderate.Un sistema così ben strutturato e funzionale non può certo consentire accumuli di tossine e scorie!
    Se si parla invece delle conseguenze che una alimentazine sregolata, scarsa o nulla attività fisica, fumo, abuso di alcol o droghe (compresi i farmaci) e carenza di sonno, possono avere sulla salute, queste non possono certo essere annullate solo tramite una dieta!

GLI INTEGRATORI ALIMENTARI SONO NECESSARI?

In un individuo che non presenta carenze nutrizionali gli integratori sono superflui, talvolta anche potenzialmente dannosi (non se ne parla spesso, ma le ipervitaminosi sono disturbi causati proprio dall’eccessiva assunzione di vitamine).
Saranno sufficienti scelte alimentari sane e bilanciate per garantire il giusto apporto di tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno.
Può essere invece utile l’utilizzo periodico di probiotici per mantenere in salute la flora batterica, preziosa per il benessere intestinale, che aiuta fermentando le scorie vegetali e ricavandone sostanze benefiche per l’intero organismo, nonché per il nostro sistema immunitario.
Discorso a parte va fatto poi per chi segue stili alimentari particolari (es. Vegani), per le donne incinta o in menopausa, per i quali talvolta si rende necessario integrare alcune vitamine o sali minerali, sempre su consiglio medico.

LA DIETA DETOX HA CONTROINDICAZIONI??

Una dieta finalizzata a migliorare la nostra salute e aumentare il nostro benessere non dovrebbe avere controindicazioni, purtroppo però non è così!

Le possibili conseguenze negative sono correlate principalmente a 4 fattori:

  1. Incoraggiano il DIGIUNO intermittente
  2. Sono costituite da SCARSA VARIETÀ di alimenti
  3. NON sono BILANCIATE
  4. NON fanno PERDERE GRASSO corporeo

    1 – DIGIUNI

Il digiuno e/o un’alimentazione basata esclusivamente su frutta, verdura e liquidi sono comportamenti drastici e pericolosi già nei brevi periodi e ancor di più se protratti nel tempo.
I rischi per la propria salute psico-fisica sono diversi:

  • Carenze vitaminiche
  • Perdita di massa magra (muscolare e cellulare)
  • Riduzione del metabolismo, ossia della capacità di consumo energetico
  • Aumento della fame e riduzione del senso di sazietà (quando sospesi)
  • Perdita di controllo nei confronti del cibo ( ci si sente autorizzati ad abbuffarsi)
  • Possibili comportamenti disfunzionali (circolo vizioso digiuno-abbuffata-digiuno compensatorio)
  • Possibilità che il comportamento esasperato sfoci in disturbi alimentari

2- SCARSA VARIETÀ

Una mono-dieta, ossia una dieta che si basa su una sola categoria di alimenti, se prolungata per diversi giorni può comportare il rischio di carenze alimentari, soprattutto per quanto riguarda le vitamine liposolubili (es D ed E), nonché la perdita di massa magra.

3 – DIETE SBILANCIATE

La mancanza, in queste diete, di intere categorie di alimenti, ad esempio i carboidrati complessi, primaria fonte di energia per l’organismo, fa si che il corpo debba utilizzare come fonte energetica le proteine (da alimenti o quelle muscolari), ciò comporta la produzione di corpi chetonici, sostanze che a lungo andare sono esse stesse tossiche; se accumulate causano infatti emicranie, spossatezza, inappetenza, nausea.
La mancanza di carboidrati complessi può portare inoltre a giramenti di testa ed ipoglicemia.
Spesso le diete detox sono accompagnare dall’assunzione di prodotti, di solito con proprietà lassative o diuretiche, ciò comporta il rischio di disidratazione, carenza di elettroliti e compromesso bilancio sodio-potassio, dipendenza se vengono abusate.
Pertanto se già sarebbero sconsigliate a persone in salute, chi è affetto da diabete, problemi al cuore, patologie che coinvolgono reni, patologie croniche e le donne in gravidanza, devono tenersene ben alla larga.

4 – PERDITA DI PESO NON VUOL DIRE DIMAGRIMENTO

Così come molte delle più popolari diete fai da te, anche le diete detox non sono così efficaci per eliminare il grasso corporeo accumulato.
Seguirle per diversi giorni comporterà sicuramente un calo di peso, ma dimagrire e perdere peso sono due cose ben diverse.
La perdita di peso osservata dopo una dieta di questo tipo, infatti, sarà dovuta principalmente alla perdita di liquidi, nei casi peggiori anche di massa muscolare.
Tutto questo porta ad un rallentamento del metabolismo, il nostro organismo infatti tenterà di difendersi da ciò che vive come mancanza di cibo, riducendo la spesa energetica.
Appena si ritornerà ad una alimentazione normale, il corpo, onde evitare scarsità di risorse in futuro, attuerà un meccanismo di accumulo di nutrienti, sotto forma di depositi di grasso!
Il risultato sarà quandi il ritorno dei chili persi con gli interessi:

  • Ritenzione idrica
  • Aumento massa grassa
  • Metabolismo rallentato, che vuol dire maggiore difficoltà a perdere peso.

COME DISINTOSSICARSI IN MODO SANO?

Depurarsi in modo sano è possibile e consigliato.
Per ottenere gli stessi effetti positivi promessi dalle diete detox, senza però il rischio delle loro numerose controindicazioni, sarà sufficiente:

  1. Assumere molte fonti di polifenoli: rende possibile l’eliminazione dei residui proteici accumulati nelle cellule, favorendo l’autofagia e contrastando così l’invecchiamento cellulare.
    Fonti principali di polifenoli sono : frutta, verdura, olio extra vergine di oliva, cioccolato fondente, tè, ma anche birra e vino rosso (consigliati in piccole quantità)
  2. Bere la giusta quantità di acqua: questa dovrebbe essere calcolata in modo personalizzato e non cercando semplicemente di berne il più possibile.
    Ad esempio i tanto consigliati 2 litri al giorno possono essere troppi per una donna minuta e di bassa statura, pochi per un uomo alto e robusto.
    La giusta introduzione di liquidi aiuterà il buon funzionamento degli organi deputati alla depurazione dell’organismo, in particolare reni ed intestino
  3. Evitare o limitare il consumo dei cibi conservati (alimenti in scatola, salumi e insaccati ecc), che per l’elevato contenuto di sale possono compromettere il buon funzionamento degli apparati disintossicanti; alcune sostante in essi presenti, inoltre, sono nocive se assunte spesso o in gradi quantità
  4. Preferire i cereali integrali a quelli raffinati: le fibre in essi contenuti aiutano la digestione, riducono l’assorbimento di grassi e zuccheri, ma soprattutto contribuiscono al buon funzionamento dell’intestino, importante nell’eliminazione delle scorie
  5. Evitare fritture e limitare gli alcolici: un fegato che non deve occuparsi di smaltire alimenti fritti e alcol può lavorare al meglio per liberare il nostro organismo da sostanze potenzialmente tossiche


    Alla luce di quanto detto, risulta chiaro che la strada di una corretta alimentazione è sempre la scelta migliore, in quanto contrasta l’invecchiamento e l’insorgenza di malattie senza pericolosi effetti collaterali.
    Le diete detox che prevedono “beveroni” e pasti sostitutivi sono uno spreco di tempo e soldi, sono potenzialmente dannose e non insegnano ciò che è più importate: uno stile di vita sano, che comprende attività fisica quotidiana, alimentazione bilanciata e corretta idratazione.
    Quando si parla di alimentazione, si parla di una cosa seria e strettamente correlata con la nostra salute, è quindi bene scegliere di farsi seguire da un professionista, che sappia consigliarci il percorso più adatto a noi, senza rischi.

Dott.ssa Alice Schialva, Dietista